1° giorno | Italia-Phnom Penh
Convocazione all’aeroporto prescelto e partenza per Phnom Penh. Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno | Phnom Penh
Arrivo in Cambogia e incontro con il nostro assistente. Trasferimento privato in hotel. Giornata a disposizione per un primo approccio alla città, da vivere in autonomia: esplorando i mercatini tipici o dedicandosi ad attività personali. Cena libera e pernottamento in hotel.
3° giorno | Phnom Penh
Ci si prepara ad esplorare la città di Phnom Penh, situata alla confluenza di quattro diramazioni del fiume Mekong, Chaktomuk. Capitale del Paese dopo Angkor per oltre 600 anni, Phnom Penh offre un notevole patrimonio storico. Dopo la prima colazione in hotel, si inizia la giornata con la visita del Palazzo Reale, edificato nel 1866, e si ammira la Pagoda d’Argento, situata all’interno del complesso reale. La maggior parte dei tesori esposti è stata offerta dal Re di Cambogia e comprende doni provenienti da molti altri paesi. Tra i capolavori, si distinguono un Buddha in oro massiccio del peso di 90 chilogrammi, incastonato con 9.584 diamanti e un Buddha di smeraldo e cristallo risalente al XVII secolo. Si prosegue con la visita del Museo Nazionale, costruito tra il 1917 e il 1918, superbo esempio di architettura khmer. Qui si ammirano artefatti in arenaria, bronzo, argento, rame, legno, ceramica e altri materiali risalenti all’epoca angkoriana e pre-angkoriana. Pranzo in un ristorante locale, assaporando piatti della cucina tradizionale. Nel primo pomeriggio si raggiunge Wat Phnom, un’antica pagoda arroccata su una collina, fatta edificare nel 1372 da una ricca donna khmer per custodire alcune sacre reliquie. Successivamente si visita Toul Sleng, una scuola centenaria trasformata in prigione durante il periodo dei Khmer Rossi. A fine giornata, si conclude il programma con una passeggiata tra le bancarelle del mercato russo, noto per il suo elegante stile architettonico coloniale e la varietà di artigianato locale. La cena è libera, lasciando spazio alla scoperta autonoma dei sapori locali. Al termine del tour, si fa ritorno in hotel per il pernottamento.
4° giorno | Phnom Penh/Battambang (Km 330)
Dopo la prima colazione in hotel, si parte per un viaggio verso nord-ovest, in direzione di Battambang, la seconda città più grande della Cambogia. L’itinerario prevede diverse tappe di grande interesse culturale e paesaggistico, tra cui Oudong, antica capitale del regno e attuale luogo di pellegrinaggio. Lungo il tragitto, si ha l’opportunità di effettuare varie soste interessanti. Si inizia l’avventura lungo le sponde del fiume Tonlé Sap, dove si erge la collina di Oudong. Qui si visitano antiche pagode che custodiscono reliquie reali, accanto ad edifici più recenti che celebrano il Buddha. Una volta raggiunta la cima, si respira a pieni polmoni e si ammira un panorama mozzafiato: impenetrabili foreste, pianure sconfinate, risaie verdeggianti, laghi brillanti e villaggi punteggiati di pagode completano uno scenario di rara bellezza. La visita a Oudong dura circa un’ora e mezza, compresa la salita dei 509 gradini che conducono alla vetta. Successivamente, si attraversa la strada per visitare il vicino centro Vipassana, uno dei più grandi complessi buddisti della Cambogia, dedicato alla meditazione e alla pratica spirituale. A metà giornata, pranzo in un ristorante locale, gustando specialità tipiche della regione. Dopo pranzo, si prosegue verso Battambang, attraversando paesaggi rurali caratterizzati da infinite risaie e villaggi locali. Nel pomeriggio, si vive un’esperienza unica: si sale a bordo del famoso treno di bambù, uno dei simboli più autentici di Battambang. Originariamente usato durante i periodi di guerra come mezzo di trasporto strategico, oggi il treno è ancora impiegato dalla popolazione locale per trasportare sacchi di riso e muoversi tra le province. Un modo originale, divertente e genuino per ammirare i suggestivi paesaggi della campagna cambogiana. La cena è libera, lasciando spazio alla scoperta autonoma della cucina locale. Pernottamento in hotel.
5° giorno | Battambang/Siem Reap (Km 200)
Dopo la prima colazione in hotel, si inizia l’esplorazione di Battambang, partendo dalla storica pagoda Wat Balat, situata a circa 3 chilometri dal centro città. Da qui, ci si accomoda a bordo di un tuk tuk per avventurarsi lungo sentieri poco battuti, entrando in sintonia con i villaggi dell’entroterra cambogiano. Durante il tragitto, che si snoda costeggiando un piccolo corso d’acqua, si osservano abitazioni tradizionali rimaste immutate da generazioni, risaie lussureggianti, attività artigianali locali e scorci autentici della vita quotidiana. Si prende parte alla routine degli abitanti mentre preparano coltelli artigianali, riso appiccicoso e la tradizionale pasta di pesce Prahok. L’esperienza è resa ancora più speciale dagli sguardi e dai sorrisi dei bambini del villaggio, che salutano con entusiasmo i visitatori: un’occasione spontanea per condividere la gioia dell’incontro. A metà giornata, pranzo in un ristorante locale, con la possibilità di gustare piatti della tradizione khmer. Nel pomeriggio, si visita l’ONG Phare Ponleu Selpak, fondata nel 1994 da rifugiati tornati in Cambogia dopo il regime dei Khmer Rossi. L’organizzazione nasce con l’obiettivo di offrire formazione artistica e sostegno scolastico a giovani in condizioni di estrema povertà. Oggi comprende una scuola di arti visive, una biblioteca, un centro per l’infanzia, servizi sociali e sanitari e una scuola di arti circensi nota a livello internazionale. Durante la visita guidata, si approfondisce la storia, la visione e la missione del centro, un esempio virtuoso di rinascita culturale e sociale. Terminata la visita, si parte alla volta di Siem Reap, percorrendo la strada che segue la sponda settentrionale del lago Tonlé Sap e attraversa la cittadina di Sisophon, nella provincia di Banteay Meanchey. I 173 chilometri di tragitto regalano panorami rurali punteggiati da risaie verdi, villaggi tradizionali e casette Khmer. Lungo il percorso, si ha anche l’occasione di osservare scalpellini locali all’opera: le loro tecniche di lavorazione della pietra, risalenti all’epoca di Angkor, vengono tramandate con fierezza da generazioni. La cena è libera, ideale per sperimentare la cucina locale in autonomia. Pernottamento in hotel.
6° giorno | Siem Reap (Km 35)
Dopo la prima colazione in hotel, si parte per una giornata dedicata alla scoperta dei templi più celebri del complesso di Angkor. Si percorre una strada ombreggiata da imponenti alberi secolari, fino a raggiungere una maestosa porta d’ingresso in pietra: è l’accesso ad Angkor Thom, conosciuta come “la grande città”. Monumentali volti scolpiti nella pietra accolgono i visitatori con un placido sorriso presso il celebre Tempio Bayon, costruito tra il XII e il XIII secolo. Questo tempio vanta 54 torri raffiguranti 216 volti del dio Avalokitesvara. Si prosegue con la visita al Tempio Baphuon, risalente all’XI secolo e oggetto di un attento restauro da parte di architetti francesi. A seguire, si ammira la Terrazza degli Elefanti, un’area lunga 350 metri, un tempo utilizzata per cerimonie pubbliche e grandi parate reali. Infine, si raggiunge la Terrazza del Re Lebbroso, risalente al XII secolo, decorata da raffinate sculture di Apsara, le danzatrici divine della tradizione khmer. A metà giornata pranzo in un ristorante locale, per una pausa all’insegna della cucina tipica. Nel pomeriggio, l’itinerario prosegue con la visita del tempio simbolo della Cambogia: Angkor Wat, il più vasto e iconico tra tutti i templi del sito. L’imponenza della struttura lascia senza parole, così come la ricchezza dei suoi dettagli architettonici e decorativi. La giornata si conclude con una visita al suggestivo Ta Prohm, il tempio reso celebre dalla giungla che lo avvolge. Le radici degli alberi sembrano fondersi con le antiche pietre, creando un’atmosfera magica, quasi surreale. Terminata l’esplorazione, si fa ritorno a Siem Reap per una pausa e un momento di relax in hotel. La serata prosegue con una cena tradizionale accompagnata dallo spettacolo di danza Apsara, una raffinata espressione della cultura artistica cambogiana. Pernottamento in hotel.
7° giorno | Siem Reap/Banteay Srei/Siem Reap (Km 60)
Dopo la prima colazione in hotel, la giornata è dedicata all’esplorazione della campagna di Siem Reap e alla scoperta delle tradizioni locali, attraverso un’esperienza autentica e coinvolgente. Si parte a bordo di un tuk tuk, mezzo di trasporto tipico del sud-est asiatico, alla volta delle zone rurali che circondano la città. Durante il tragitto, si attraversano risaie, si costeggiano fattorie locali e si raggiungono piccoli villaggi, dove si osserva da vicino la vita quotidiana della popolazione. Una sosta presso una pagoda tradizionale consente di ammirarne l’architettura e di immergersi nell’atmosfera spirituale del luogo. Successivamente, si fa visita a una famiglia che produce i celebri noodles di riso cambogiani, base del piatto tipico Nom Bahn Chok. I visitatori hanno l’opportunità di partecipare a varie fasi del processo produttivo, per poi assaggiare il piatto direttamente sul posto, vivendo un momento di autentica convivialità. Si prosegue verso un altro villaggio specializzato nella lavorazione delle palme da zucchero, per scoprire i diversi utilizzi del frutto, osservare i metodi di trasformazione e, naturalmente, provare alcune delle specialità preparate dagli abitanti del luogo. Il percorso continua con una sosta presso una pagoda del villaggio, dove si partecipa ad una suggestiva cerimonia di benedizione da parte dei monaci. Prima dell’inizio del rito, la guida fornisce una panoramica sul buddismo cambogiano e sulla vita quotidiana dei monaci. Durante la cerimonia, si riceve l’aspersione di acqua benedetta, mentre i monaci intonano canti rituali. Alla fine, un filo rosso viene legato al polso, simbolo di purificazione, buona fortuna e protezione spirituale. A metà giornata pranzo in un ristorante locale, gustando piatti della cucina tradizionale. Nel pomeriggio si riparte in tuk tuk per visitare Banteay Srei, il raffinato tempio in arenaria rosa noto anche come “Cittadella delle Donne”. Celebre per la delicatezza delle sue sculture e la perfezione dei dettagli, è uno dei templi più eleganti del complesso di Angkor, nonostante le dimensioni ridotte. A seconda del tempo a disposizione, si può proseguire con la visita ad uno dei templi meno noti ma ben conservati del Parco Archeologico. La giornata si conclude con un momento esclusivo: un aperitivo al tramonto nella campagna cambogiana. In un contesto naturale e rilassante, lontano dalla folla, si sorseggia un drink accompagnato da stuzzichini mentre il crepuscolo colora il cielo sopra le risaie. Un’esperienza semplice ma memorabile, che celebra la bellezza silenziosa della natura cambogiana. Al termine, si rientra in hotel per la serata. La cena è libera, lasciando spazio alla scoperta personale della gastronomia locale. Pernottamento in hotel.
8° giorno | Siem Reap-Italia
Prima colazione in hotel. Tempo libero fino al trasferimento all’aeroporto per il volo di partenza per il rientro in Italia. Possibilità di partecipare (se il volo di rientro è previsto dopo le 17:00) all’escursione facoltativa “Villaggio galleggiante del lago Tonle Sap - Kompong Khleang” oppure al “Santuario degli elefanti nella Foresta del Kulen National Park”. Pasti e pernottamento a bordo. Possibilità, su richiesta, di estendere il soggiorno presso la capitale Phnom Penh.
9° giorno | Italia
Arrivo in Italia e fine dei servizi.
L’itinerario potrebbe subire delle variazioni fermo restando il contenuto del programma.